Fotografia come scelta di vita

Venezia / Tre Oci - Dal 20 marzo al 18 agosto 2019

 

Alla Casa dei Tre Oci di Venezia una grande antologica di Letizia Battaglia (Palermo, 1935), tra le protagoniste più significative della fotografia italiana, che ne ripercorre l’intera carriera. La mostra, curata da Francesca Alfano Miglietti, presenta 300 fotografie, molte delle quali inedite, che rivelano il contesto sociale e politico nel quale sono state scattate.

Il percorso espositivo, ordinato tematicamente, si focalizza su quegli argomenti che hanno costruito la cifra espressiva più caratteristica di Letizia Battaglia, che l’ha portata a fare una profonda e continua critica sociale, evitando i luoghi comuni e mettendo in discussione i presupposti visivi della cultura contemporanea.

I ritratti di donne, di uomini o di animali, o di bimbi, sono solo alcuni capitoli che compongono la rassegna; a questi si aggiungono quelli sulle città come Palermo, e quindi sulla politica, sulla vita, sulla morte, sull'amore e due filmati che approfondiscono la sua vicenda umana e artistica.

Conosciuta soprattutto per aver documentato con le sue fotografie quello che la mafia ha rappresentato per la sua città, dagli omicidi ai lutti, dagli intrighi politici alla lotta che s’identificava con le figure di Falcone e Borsellino, nel corso della sua carriera Letizia Battaglia ha raccontato anche la vita dei poveri e le rivolte delle piazze, tenendo sempre la città come spazio privilegiato per l’osservazione della realtà, oltre che del suo paesaggio urbano.

 


Colour: Unknown

Alysi Garden House - via Tortona 12 - dal 20 marzo

La mostra sarà visitabile dal lunedì al venerdì su appuntamento: 10.00 - 13.00 / 14.00 - 18.00

 

Lo spazio di Alysi a Milano ospita un format inedito: una mostra della durata di 3 settimane aperta al pubblico su appuntamento.

Una combinazione di esperienze interattive e proposte espositive creano un nuovo format ibrido e inaspettato. Colour: Unknown è una serie di eventi dedicati alla curiosità, orientati alla sorpresa e all’osservazione sensoriale, curati da Sara Maragotto di Studio Fludd e ospitati dalla Garden House di Alysi.

Il tema centrale del progetto è la valorizzazione delle caratteristiche peculiari della mente femminile: l’integrazione di aspetti contraddittori, l’attitudine all’evoluzione e all’eclettismo, la complessità delle emozioni.

Si tratta del primo appuntamento di un progetto che continuerà nel corso dell’anno e ha un’ospite d’eccezione: l’artista olandese Ruth Van Beek, nota per il suo immaginario di figure tanto ordinarie, quanto imprevedibili e caleidoscopiche. A partire da materiale d’archivio, Ruth crea mondi completamente reinventati attraverso la manipolazione, il taglio, la piega, l’aggiunta di campi di colore e di elementi stranianti.

La materialità del colore, le texture e la combinazione di materiali, l’atmosfera sofisticata e insieme ironica sono temi e pratiche proprie delle collezioni Alysi, che hanno ispirato l’artista nelle sue opere.

Photos by Giuseppe Dinnella.

 

 

 

 


Unseen / Non Visti

Sguardi sull’Europa. Quattro fotografi in viaggio: Jutta Benzenberg, Andrei Liankevich, Livio Senigalliesi, Mila Teshaieva

I grandi cambiamenti dell’Europa raccontati dalla mostra collettiva a cura di Gabi Scardi dal 22 marzo al 26 maggio 2019 al Museo di Roma in Trastevere

 

Esiste un’Europa non vista, tagliata fuori dallo sviluppo economico, dall’attenzione della politica e dei media. Esiste un’Europa che, prima della crisi, produceva ed era competitiva e che ora è abbandonata dai suoi abitanti più giovani.

Quattro fotografi, Jutta Benzenberg, Andrei Liankevich, Livio Senigalliesi e Mila Teshaieva, sono andati nelle zone rurali e nei piccoli centri dell’Albania, nella vasta palude della Polesia in Bielorussia, nella Sassonia-Anhalt nell’ex Germania dell’Est e nell’area carbonifera italiana del Sulcis in Sardegna e ne hanno raccontato il nucleo più interno e vulnerabile, quello familiare.

Il risultato è un racconto per immagini intenso e coinvolgente curato da Gabi Scardi. Nata da un progetto del 2017 del Goethe-Institut di Milano (Nell’ombra - Famiglie in Europa) che voleva indagare gli effetti della rapida trasformazione dell’Europa sulle famiglie di alcune aree europee produttive colpite da crisi e spopolamento, la mostra Unseen / Non visti testimonia gli “effetti collaterali” dei grandi cambiamenti negli ultimi decenni nel vecchio continente, rilevandone sia i minimi comuni denominatori, sia le diversità.

La mostra comprende quattro nuclei di fotografie, suddivisi per autore. Le opere hanno dimensioni e formati differenti, di volta in volta aderenti agli intenti del singolo fotografo. Per restituire vividamente questi racconti, alle immagini sono affiancati alcuni video e i testi redatti da alcuni dei fotografi e degli “accompagnatori” durante i viaggi.

 


Marazzi a Lione

L'azienda italiana inaugura un nuovo spazio espositivo a Lione, sede storica del Gruppo in Francia

 

Marazzi inaugura oggi un nuovo spazio espositivo a Lione, al 117 di avenue Jean Jaurès, oltre 400 mq in una delle zone più dinamiche, culturalmente vivaci e di tendenza della città, nella quale si concentrano tutte le principali firme internazionali del design e dell’arredamento presenti a Lione.

Lo spazio è stato progettato per presentare a visitatori, architetti, progettisti, rivenditori o semplici consumatori, le soluzioni a disposizione in termini di materiali e possibilità creative a marchio Marazzi e per accogliere anche gli uffici operativi dell’azienda.

All’interno un’ampia area dedicata alle lastre in gres di dimensioni extra large, la zona tecnica con l’abaco delle collezioni e la libreria materiali, una serie di veri e propri ambienti, con suggestioni ed esempi di possibili utilizzi della ceramica per qualsiasi soluzione abitativa, e infine uno spazio outdoor, un vero e proprio giardino dove “provare” i prodotti per l’esterno.

Il nuovo investimento è da inquadrare nel percorso strategico impostato da Marazzi e volto al rafforzamento e al posizionamento del brand nella community internazionale di architetti e interior designer. Percorso che ha visto la recente apertura di luoghi a insegna Marazzi dedicati al pubblico e ai professionisti dell’architettura in città importanti quali Londra e Varsavia.

 


Superdesign Show

Innovation&Tradition: a Superdesign Show, natura e tecnologia, tradizione e innovazione. Con un'intervista a Gisella Borioli, ideatrice e anima del progetto

Via Tortona 27, Milano Superstudio 13 - Via Forcella 13/via Bugatti 9, Milano - 9-13 Aprile 2019, ore 10-21 14 Aprile 2019, ore 10-18

 

L'ideatrice del progetto Gisella Borioli con l’art director Giulio Cappellini.

Superstudio, una delle mete più visitate della Design Week Milanese, rinnova l’evento Superdesign Show, codificando le ultime tendenze e le proposte più significative, con un lavoro di ricerca che dura tutto l’anno.

La prossima edizione del progetto di Gisella Borioli con l’art director Giulio Cappellini, segue la mission Only the Best con focus sul tema Innovation&Tradition.

La tradizione, l’heritage, l’artigianato d’autore, i materiali organici si accostano all’innovazione e alla tecnologia con l'obiettivo di semplificare e rendere più belle, smart, ecosostenibili case e città. Natura e tecnologia, tradizione e innovazione: tutto ruota attorno a una contrapposizione-tensione che è anche estetica.

Anche la scelta di utilizzare nelle parti comuni due colori opposti, il bianco e il nero, riflette il contrasto e l’interdipendenza, come nella filosofia dello Yin e Yang, evocata da alcuni espositori del Far East.

Un percorso tutto bianco e nero ricorda la strada di una metropoli con grande piazza centrale e arcade ed eleganti boutique in successione. Attorno, edifici indipendenti, padiglioni nazionali, installazioni, mostre tematiche, luci emozionali, contaminazioni con arte e moda.

Furniture, automotive, mostre d’arte immateriali, software 3D, tessuti, raffinata hotellerie, outdoor...

 

Giulio Cappellini: SuperHotel.

 

Ecco le prime anticipazioni: sguardo al futuro per Lexus International che collabora con il collettivo di visual e media artist Rhizomatiks. I visitatori nell’oscurità hanno l’occasione di assistere a un coinvolgente spettacolo di luci creato per immergere il pubblico nella vision del brand giapponese sul futuro della mobilità.

 

Lexus International con Rhizomatiks.

 

La coreana LG Electronics presenta il primo televisore Oled arrotolabile al mondo. Con un design a forma variabile ed elevate qualità visive e sonore, permette agli spettatori di progettare lo spazio con maggiore libertà. Nella exhibition Redefine Your Space, i visitatori hanno l’occasione di sperimentare un nuovo modo di guardare in un ambiente dall’estetica ridefinita, in uno spazio progettato dallo studio internazionale Foster + Partners.

Con Design in the Age of Experience, Dassault Systèmes rivela come le innovazioni pioneristiche possano portare il cambiamento nelle città e attività quotidiane, nel modo di muoversi e usare l’energia, creando un mondo più ecosostenibile, forte e autorigenerante. Grazie alla collaborazione con lo studio di architettura Morphosis, mostra in che modo il design thinking risponde ai bisogni degli ambienti urbani del XXI secolo.

 

Korea Craft & Design Foundation (KCDF: Monochrome Monologue).

 

Korea Craft & Design Foundation (KCDF) basa il progetto Monochrome Monologue, promosso dal Governo Coreano, sul concetto di sentimentalismo. Entrando nello spazio bianco e nero, la bellezza del vuoto è la prima a manifestarsi, arricchita dalla presenza di oggettistica e opere artigianali realizzate da 25 artisti nazionali. Con un allestimento lineare e pulito curato dal rinomato art director Kuho Jung, direttore della Seoul Fashion Week, la collettiva dimostra l’unificazione e l’integrazione delle arti.

Emozionante l’installazione di 3M in collaborazione con Matteo Thun & Partners per Materials Village: A Pinnacle of Reflections è una torre alta 14 metri dove i visitatori sono invitati ad entrare in un mondo colorato e caleidoscopio, ispirato alla rarissima farfalla blu, simbolo di trasformazione e innovazione.

 

QUATTRO DOMANDE A GISELLA BORIOLI
Come si colloca nel 2019 Milano nel panorama del design internazionale?
La capitale indiscussa: tra Salone del Mobile e FuoriSalone, qualità, quantità e varietà più di tutte le altre capitali aspiranti tali.

Che cosa è il design oggi?
Una necessità, ma anche un alibi che rende appetibile ogni cosa.

Parliamo della prossima edizione del Superstudio Show. Quale la novità saliente?
Le presentazioni immersive che parlano di design e di futuro. Magie digitali, giochi di luci, passeggiate spaziali, mostre immateriali. A confronto con la tradizione rivisitata con la tecnologia. Non a caso il tema dell'anno è Innovation&Tradition.

Se le chiedessi di guardare al futuro del design? Come lo vede?
Vedo un mondo dove i designer staranno accanto a ingegneri e magari a sociologhi e filosofi, perchè tutti i device, le nuove tecnologie, la comunicazione immateriale, anche le cose di uso comune, avranno bisogno di bellezza e di cultura.

 


Limpha

Il gres porcellanato sempreverde che purifica l’aria

 

Limpha è la nuova collezione di Casalgrande Padana in gres porcellanato che si ispira alle piante rampicanti per trasformare un rivestimento in un elemento decorativo.

Una soluzione in grado di migliorare la qualità dell’aria, un rivestimento che rimanda in maniera esplicita alla natura e alle pareti verdi che ricoprono gli involucri degli edifici, una collezione ceramica che ha l’attenzione all’ambiente come proprio dna, ora evidenziata anche dall’espressione formale.

L’immagine che torna alla mente è quella delle pareti verdi che rivestono l’involucro di alcuni edifici, texture uniche, cangianti e irregolari che come una pelle si sovrappongono a quanto l’uomo ha creato quasi a volersi riappropriare di uno spazio usurpato.

Un approccio green che va oltre l’espressione formale ma si traduce nel miglioramento della qualità dell’aria.

Le grandi lastre, grazie alla tecnologia Bios Self Cleaning, in presenza di luce solare sono in grado di abbattere gli inquinanti presenti nell’aria e decomporre lo sporco che si deposita sulla superficie delle piastrelle, in modo che venga rimosso dall’acqua piovana, grazie alla superidrofilia della superficie ceramica.

 


Spazio comfort

Vasco ha rivoluzionato il concetto di abitare moderno, proponendo una visione di edificio non più visto come involucro energivoro, ma come vero e proprio spazio comfort, dove estetica, funzionalità, elevate prestazioni, ecosostenibilità e risparmio energetico sono al servizio del benessere personale.

Per promuovere questa nuova visone dell’abitare, l’azienda ha trovato nei principi e nella filosofia costruttiva di Casa21, un partner di livello, nella riqualificazione del Relais Val D’Orcia a Pienza, in provincia di Siena.

Questo progetto è il primo intervento di housing sostenibile, che ha trasformato un antico casale del 1730, in totale stato di abbandono, in un relais di charme dotato delle più avanzate tecnologie al servizio del benessere.

Per rispondere alle nuove esigenze abitative, la struttura è stata realizzata in legno strutturale, tecnologia X-lam, con rivestimento in pietra naturale. All’interno, le tecnologie di ultima generazione Vasco, con la collezione di radiatori Flat Line e Malva.

Flat Line è un’innovativa collezione di radiatori a piastra, orizzontali o verticali, a frontale bagnato per utilizzi a bassa temperatura, caratterizzato da una superficie radiante piana e liscia, senza punti di saldatura visibile. Garantisce un’elevata resa termica ed è adatta a sistemi di riscaldamento a bassa temperatura.

 


Symfonisk

Ikea presenta in anteprima mondiale il nuovo sistema audio integrato

 

Durante la settimana del design milanese dal 9 al 14 aprile Ikea invita in zona Tortona a scoprire la sua smart home.

Allestito presso gli spazi post industriali della Torneria, Ikea propone un playground dove interagire con luci e suoni attraverso experience, installazioni e talk. Grande protagonista è Symfonisk, nuovo prodotto nato dalla conoscenza dell’arredamento per la casa del brand svedese e la solida esperienza di Sonos.

“Molte persone sognano sistemi audio integrati, ma pochi possono permetterselo. Il nostro obiettivo è fare in modo che il nostro lavoro collettivo porti il suono e la musica in casa in un modo più bello”, afferma Björn Block, Business Leader di Ikea Home Smart.

 


Contract residenziale

Residenze di lusso temporanee nella Torre Velasca a Milano, con il design contemporaneo Porro

 

Porro è stata chiamata a fornire i sistemi e gli arredi di 13 appartamenti situati al 19°, 20° e 21° piano della Torre Velasca di Milano. Recentemente riqualificata dal Gruppo Unipol, questa icona dell’architettura moderna conserva il tipico sapore anni 50, acquisendo un ulteriore fascino grazie al mix unico di minimalismo e sperimentazione che caratterizza gli arredi.

Questi scenografici appartamenti accessoriati, rappresentano il fiore all’occhiello della Luxury Apartments Collection di Domux Home, brand delle locazioni residenziali temporary del gruppo assicurativo, per trasformare i viaggi di lavoro e di piacere in un'occasione per guardare e vivere la capitale della moda e del design da un punto di vista privilegiato.

Nel rispetto delle finiture di pareti e pavimenti preesistenti sottoposti a vincolo della sovraintendenza, l'articolata proposta Porro coadiuvata dall’expertise tecnica e creativa dello studio Lissoni Architettura personalizza ogni spazio.

 


La tradizione del marmo

La lunga tradizione nella lavorazione del marmo e nella proposta di materiali naturali per l’edilizia e l’architettura contemporanea ha portato Margraf a raggiungere l’eccellenza nell’accostamento e nella selezione di finiture, misure e forme adatte ad impreziosire gli spazi esterni di abitazioni private, complessi residenziali, hotel e spazi pubblici.

Il marmo Margraf si fa interprete dello spazio, donando una connotazione unica: non solo rivestimenti esterni e facciate ventilate, ma anche scale, fontane di design, panchine e porta-fiori dal carattere unico e inconfondibile.

Materiali unici che impreziosiscono un edificio e creano un’eleganza moderna e raffinata, soddisfacendo le esigenze di design, durata e resistenza di una clientela esigente. Ampia è la gamma di marmi proposti dall’azienda, in formati modulari - da 30x30, 40x40, 30x60 cm - o nella versione 30/40 cm a correre, tutti a partire da 3cm di spessore.

Tutti i marmi Margraf per le pavimentazioni esterne, in seguito a cicli di gelo e disgelo sono risultati antigelivi e quindi resistenti alle temperature più rigide, secondo la normativa UNI EN 1341:2003.

 


Spirito americano, tradizione italiana

Ceramica Caesar per i pavimenti e i rivestimenti di una villa a Austin in Texas

 

Una villa privata a Austin in Texas dove lo spirito americano convive con il know-how e la tradizione tipicamente italiana. Ceramiche Caesar è stata scelta per dare voce al made in Italy con le sue soluzioni in gres porcellanato che vestono alcune aree della struttura.

L’eleganza della pietra e la forza e resistenza del gres porcellanato della collezione Tale, posato nella tonalità silver, rispondono a una esigenza di arredo attraverso un mix di tradizione e modernità. Anche Trace, nelle nuance decise di Allumina e Mint declinato nel decoro Composizione A, è ideale per vestire di nuova luce pavimenti e rivestimenti con pura eleganza urbana.

Grazie alla matericità e alla versatilità della pietra, la tenue colorazione Beola Bianca della serie Absolute ha definito non solo le superfici interne, ma anche quelle esterne dell’abitazione. Lo stesso valore aggiunto del gres porcellanato per esterno si riscontra nel decoro Roxwall2, della serie Roxstones.

L’approccio di Caesar alla materia come soluzione tecnica per ogni area architettonica ha poi consentito di fornire una soluzione adeguata anche alla piscina. Il progetto Aquae, infatti, dedicato alle necessità progettuali negli spazi caratterizzati dalla presenza d’acqua, quali piscine, docce e aree benessere, ha offerto la giusta risposta sempre nella collezione Absolute.

 


Ilan House

Ilan House è una casa e al tempo stesso un prototipo di casa urbana a basso costo e a tempi di esecuzione ridottissimi a fronte di un alto contenuto di design. Il proprietario, ha chiesto, in un momento di forti investimenti in nuove attività, una casa che fosse pronta subito e costasse poco, dovendo lasciare la precedente abitazione in affitto.

Officinaleonardo ha fatto propria la richiesta e si è concentrata sull’ottimizzazione della distribuzione degli ambienti, senza stravolgere tutto con il conseguente rischio di alte spese di intervento. Secondariamente, si è pensato a materiali interessanti, con un certo gradiente di fascino e una grande resistenza meccanica, dai costi molto contenuti, prodotti dai grandi marchi italiani.

Così è nata l’idea di superfici sinuose nel grande living (di oltre 60 mq) che andassero a caratterizzare l’ampia superficie definendo gli spazi destinati alla grande cucina, alla zona pranzo e all’ingresso, caratterizzato anche da un trattamento delle superfici con un motivo tridimensionale a onde, sottolineato da un’illuminazione led RGB.

La stessa illuminazione è stata inserita anche in corrispondenza dei movimenti dei soffitti e delle pareti curvilinee, quasi a staccarle da pavimento e soffitto per sottolineare ulteriormente il concetto di “scoglio” o sasso autonomo (questi infatti neanche toccano le pareti perimetrali, presentando profonde cesure o elementi vetrati di contatto) e con le sue variazioni cromatiche consente di creare diverse atmosfere nel corso della giornata o della serata.