Swiss Architectural Award 2018

Premiata la vincitrice Elisa Valero e inaugurata la mostra

Auditorium del Teatro dell’Architettura, Mendrisio - Fino al 23 dicembre 2018

 

All’Auditorium del Teatro dell’Architettura, a Mendrisio, si è tenuta la cerimonia di premiazione dello Swiss Architectural Award 2018, vinto dall’architetto Elisa Valero (Spagna). Nella stessa occasione, è stata inaugurata la mostra che documenta l’esito della sesta edizione del premio internazionale di architettura.

L’esposizione, che presenta i lavori di 32 candidati provenienti da 19 paesi, resterà aperta al pubblico fino al 23 dicembre 2018, con un approfondimento particolare sulle opere della vincitrice. Anche per questa edizione la mostra è accompagnata da un volume monografico edito da Mendrisio Academy Press e da Silvana Editoriale in lingua italiana e inglese.

Promosso dalla Fondazione Svizzera per l’Architettura, con la collaborazione dell’Università della Svizzera italiana - Accademia di architettura di Mendrisio e il sostegno della Fondazione Teatro dell’architettura e della Fondazione per le Facoltà di Lugano dell’Università della Svizzera italiana, il premio si propone di promuovere un’architettura attenta alle questioni etiche, estetiche ed ecologiche contemporanee e di favorire il dibattito pubblico. Il Premio è attribuito ad architetti di età non superiore ai 50 anni (nell’anno in cui il Premio è di volta in volta bandito), senza distinzione di nazionalità, che abbiano realizzato almeno tre opere significative rispetto alle finalità proposte.

 


Innovazione, design, comfort

Daikin presenta Madoka, il nuovo comando dal design compatto ed elegante per la gestione del comfort di casa

 

Daikin Italy presenta Madoka, il nuovo comando dal design ripensato per ottimizzare e soddisfare l’esperienza dell’utente.

Madoka, termine giapponese che significa cerchio e che ne ricorda la forma estetica, è disponibile in tre colorazioni (bianco, argento e nero) così da poter essere abbinato a qualsiasi arredamento. Con le sue dimensioni compatte, solo 85 mm x 85 mm, dispone di un display circolare blu con schermo chiaro e numeri di facile lettura. Le funzionalità sono gestibili tramite tre pulsanti touch che combinano un uso estremamente semplice ed intuitivo.

Utilizzando il Bluetooth Low Energy (BLE), l'impostazione e la regolazione possono essere eseguite da remoto tramite smartphone, utilizzando l'app Madoka Assistant (disponibile su iOS e su Android): l’applicazione semplifica l'impostazione avanzata dei parametri, consentendo l'accesso a diverse funzioni quali la programmazione oraria, la limitazione del setpoint e l'attivazione delle funzioni di risparmio energetico.

Ogni funzione garantisce la massima flessibilità d'utilizzo e può essere personalizzata in base alle diverse esigenze e preferenze. Madoka è collegabile a tutti i sistemi Sky Air e VRV nuovi ed esistenti.

 


Comfort sonoro

Il pannello murale Rockfon Eclipse, soluzione di acustica verticale, a parete, leggera e creativa

 

La gamma Rockfon Eclipse si amplia per offrire nuove soluzioni creative per il benessere acustico. I pannelli murali rappresentano un nuovo modo di utilizzare le pareti per migliorare l’acustica di un ambiente o di un edificio.

Si tratta di un sistema flessibile in grado di offrire ampie possibilità di progettazione degli spazi fino a sviluppare nuove interpretazioni di design per l’acustica verticale e a parete.

Con la superficie liscia, matt, extra-bianca e con bordo A minimalista e proprietà antistatiche, è un sistema acustico a muro, senza cornice, per una ampia gamma di applicazioni: nuove costruzioni e progetti di ristrutturazione, con particolare attenzione alle soluzioni open office o con sviluppo verticale.

Il sistema acustico è inoltre ideale in stanze e in edifici dove l'installazione di un controsoffitto tradizionale non è tecnicamente possibile (per esempio, dove il principio della massa termica è integrato nella progettazione dell'edificio).

 


Esalite nell'illuminazioni di grandi spazi

ESALITE: la luce che esalta i grandi spazi

Una nuova linea di dispositivi a Led lanciata da Gewiss per illuminare grandi ambienti indoor e outdoor: ESALITE e le sue 350 versioni assicurano performance elevate in ogni contesto.

 

Il proiettore a LED Esalite per grandi spazi

La forma perfetta è da sempre il triangolo equilatero, ma se questo viene replicato sei volte, anche il grado di perfezione sarà superiore. L'esagono è infatti la forma scelta da Gewiss per creare ESALITE, la nuova gamma di dispositivi a Led capaci di offrire il top della performance sia negli spazi interni sia outdoor.

Le linee pulite e la forma essenziale catturano al primo sguardo. ESALITE, nato e sviluppato completamente in Italia, è una soluzione intelligente che unisce la funzionalità all'estetica, la solidità alla versatilità grazie al connubio di design e ingegneria. ESALITE è praticamente indistruttibile grazie al vetro temperato IK08 e all'elevata resistenza a polveri e umidità (IP66) della struttura in alluminio pressofuso. Questa resistenza, insieme alla sua estrema modularità, ne fanno il prodotto ideale per ogni tipo di contesto, da quello industriale a quello privato, dalle aree verdi pubbliche ai giardini.

Esistono oltre 350 versioni di questo apparecchio esclusivo, da quella più industrial a quella più raffinata, come le versioni in finitura BlueGreen da 3k e 20k realizzate nelle gradazioni di blu tipiche della sera per armonizzarsi maggiormente con il giardino in notturna.

La gamma ESALITE comprende device high bay a uso industriale, apparecchi per la proiezione e dispositivi per l’illuminazione di aree verdi e giardini ed è disponibile in sette diverse taglie di flusso luminoso, quattro ottiche in tecnopolimero (30°, 60°, 90°, ellittica) e tre temperature di colore del LED (3000K, 4000K, 5700K). Il controllo della luminosità DALI (Digital Addressable Lighting Interface) è già incorporato in ogni prodotto.

 

I prodotti Esalite combinano una geometria perfetta nell'illuminazione a Led

Il giunto cardanico, brevettato Gewiss, permette di muovere il dispositivo in direzioni diverse, inoltre, ESALITE è facilmente controllabile poiché si integra con i sistemi Home&Building Automation, in particolare con lo Smart Gateway. Questo permette l'aggiornamento anche da remoto e una gestione semplice ed efficace dei consumi, soprattutto se si utilizzano sensori che permettono di regolare l'intensità luminosa in base al passaggio delle persone e alla luce esterna.

Con Gewiss, la tecnologia è al servizio dell'estetica e dell'efficienza energetica.

 

Proiettore architetturale nella finitura Blue Green

Architettura e design

Un rapporto dialettico. Castello Sforzesco La Libreria - Milano - Sabato 17 novembre 2018 - 15.30

 

Ph. by Alessandra Lanza

Interni partecipa alle giornate milanesi di Book City e propone al grande pubblico un incontro che indaga l’attuale rapporto tra architettura e design. Gianfranco Frattini, Vico Magistretti, Ettore Sottsass, i fratelli Castiglioni e Marco Zanuso, per citarne alcuni, fanno parte di quella rosa di progettisti italiani del secondo dopoguerra che hanno contribuito a definire un “modo” italiano del progetto di architettura in senso lato disegnando gli spazi del quotidiano nella loro interezza: dall’architettura agli interni fino all’oggetto d’arredo e al singolo prodotto.

Attraverso una serie di testimonianze, l’architetto e critico Marco Romanelli insieme a Matteo Pirola, architetto e docente del Politecnico di Milano, ci riportano alle origini del fenomeno dell’Italian International Design e ci aiutano a comprendere le nuove direzioni di ricerca di architettura e design.

In un’epoca in cui l’opera architettonica viene concepita alla stregua di un macro oggetto di design, la cultura del progetto sembra avere assunto nuovi punti di vista. Una riflessione sul ruolo del designer e dell’architetto nella società contemporanea che indaga il rapporto tra le due discipline.

La partecipazione è gratuita, sino a esaurimento posti.

 


Impatto zero

A Treviso, Stefano Boeri Architetti firma un nuovo progetto di rigenerazione urbana con i laterizi Wienerberger

 

Le soluzioni rettificate del più grande produttore mondiale di laterizi sono state scelte per la realizzazione di Cà delle Alzaie, nuovo complesso residenziale a impatto zero vicino al centro di Treviso.

Da sempre in prima linea nella realizzazione di soluzioni costruttive altamente innovative e sostenibili, Wienerberger riconferma il proprio impegno per un’edilizia sempre più efficiente e di qualità partecipando al nuovo progetto di recupero e rigenerazione urbana dello studio Stefano Boeri Architetti.

Gli edifici saranno rigorosamente a impatto zero e orientati al massimo risparmio energetico grazie a un isolamento termico duraturo ed efficiente, assicurato dalle soluzioni in laterizio di Wienerberger. La microporosità dei laterizi, ottenuta con farine di legno vergini e miscele di fibre vegetali, garantisce, infatti, ottimi livelli di comfort. Inoltre, grazie al sistema di rettifica che consente di realizzare giunti di malta di appena 1 mm di spessore, si elimina il ponte termico tra un corso e l'altro, per prestazioni termiche ancora più elevate.

 


Piccolo scrigno

Casa AB by m12 AD: un’alternanza di lucido e opaco, di colori caldi e riflessi metallici per un appartamento studiato come uno scrigno

 

Per il progetto Casa AB, di m12 AD, l’architetto Michelangelo Olivieri ha puntato su due fronti: sulla composizione degli spazi e sulla commistione di differenti pattern materici. La committenza aveva mostrato l’esigenza di rendere moderno e fruibile un vecchio appartamento, dalla tipica composizione architettonica degli anni ’70: un lungo corridoio che portava alle camere dislocate tutte sulla destra. Una fitta successione di aperture senza ritmo compositivo, la prima delle quali era la camera da letto, posta direttamente difronte alla porta d’ingresso.

L’intervento di ristrutturazione ha avuto come focus quello di creare una netta distinzione tra zona notte e zona giorno. Le aperture sono state nascoste da un muro che si apre tramite una porta quasi invisibile su un disimpegno che porta al bagno padronale, alla cabina armadio e alla camera da letto. In questo modo, chi entra, si trova davanti a un passaggio obbligato tutto color bronzo, che porta visivamente e in maniera immediata all’ampia zona giorno, studiata come un open space e costituita da una cucina a tutta altezza in rovere naturale e Stone Italiana nella variante Superwhite.

 

 

La zona notte in questo modo, risulta come racchiusa in questo scrigno metallico, reso visivamente continuo e senza giunti da porte filomuro e battiscopa integrato. A completare l’opera, nella parete portante sono state inserite ampie armadiature a scomparsa.

Nell’appartamento convivono differenti consistenze materiche: quella fredda del bronzo, realizzato in resina, il rigore lucido della Stone Italiana (utilizzata per il top e le ante dell’isola), alle quali si contrappongono il calore avvolgente del rovere nodato, in cui è realizzato anche il tavolo della cucina, il parquet in sucupira e il velluto del divano. A rendere ancora più sofisticato il design della zona giorno, si aggiunge l’eleganza del nero, che campeggia sul piano cottura e nel mobile della tv, che integra al suo interno un camino.

La stessa palette di colori viene replicata nella zona notte. Nella camera da letto infatti, troviamo il colore ottanio applicato alla parete principale, contrapposta alla morbidezza visiva e materica di un letto in suede testa di moro. Cassettiera e comodini in noce riportano in superficie un distinto vetro nero. Il bronzo dona luce attraverso le sospensioni.

 

 

Il nero torna protagonista assoluto del bagno padronale: i toni scuri del rivestimento in grès e della resina nera, abbinati ai sanitari “vestiti” con gli stessi colori, regalano a questo ambiente una particolare unicità. Altrettanto esclusiva la scelta di realizzare in opera una grande vasca-doccia con soffione a pioggia e cromoterapia integrato a soffitto ed un lavabo con le stesse peculiarità, in cui il nero si alterna al legno. Rubinetteria e termoarredi neri completano il look da gran soirée.

Tutto l’appartamento rispecchia criteri di efficienza energetica, anche grazie ai sistemi di domotica e illuminazione in esso istallati. Un sistema illuminante realizzato da strip di led remoti alloggiati nelle gole del controsoffitto e faretti a led integrati, regala differenti scenari luminosi in tutte le zone dell’appartamento. Il sistema domotico invece permette la gestione del caldo/freddo da applicazioni da remoto su smartphone, come ad esempio l’accensione della caldaia e la valutazione dei “carichi” di consumo energetico. Il massimo del comfort abbinato all’alta tecnologia per un ambiente unico e sofisticato.

 


Bollicine di design

Si chiamano Pixel Fritz (di Svetlana Korshuni che ha immaginato nei pixel il flusso di bollicine generate dal gasatore SodaStream.), Sodaelic (di Giulia Camata, ispirata all’estetica anni 70 che rappresenta l’heritage del made in Italy e il cambiamento sociale) e Jump! The lifeguard isn’t looking (di Fiorenza Sette, dove i protagonisti si tuffano in un mare dove la frizzantezza prodotta dal gasatore SodaStream crea la scia delle loro acrobazie) le tre bottiglie in edizione limitata nate dalla collaborazione di Sodastream con IED (Istituto Europeo di Design) nell’ambito del progetto F**K Plastic Bottles… The Soda Challenge.

Le bottiglie delle tre giovani designer che hanno vinto la sfida creativa di SodaStream portano in tavola l’impegno dell’azienda nella lotta all’uso delle bottiglie in plastica monouso con una buona dose di design, allegria e colore. Le bottiglie sono vendute in tripack.

 


Il mondo di Jacovitti

Centro Saint-Bénin - Aosta - Fino al 28 aprile 2019

 

A cura di Dino Aloi e Silvia Jacovitti, figlia dell’artista, la mostra presenta 250 disegni originali del grande fumettista, attraverso cui sarà possibile ricostruire il percorso di una carriera durata quasi 60 anni, che ha portato Jacovitti a creare alcuni personaggi indimenticabili che hanno accompagnato intere generazioni di ragazzi.

Schizzi, vignette, tavole di fumetti e illustrazioni compongono l’articolato susseguirsi dei disegni della mostra, alcuni dei quali si potranno vedere in originale per la prima volta. Saranno esposte anche alcune tavole realizzate per oggetti promozionali e 60 disegni di figurine realizzate nel 1954 per l’albo de Il Vittorioso “Genti d’ogni paese”, in cui l’estro di Jacovitti spazia attraverso i cinque continenti raffigurando a modo suo ogni popolo. Ricche di fascino sono alcune tra le prime tavole degli anni 40 per Il Vittorioso e altri giornali, veri esempi di calligrafismo disegnato.

Le sue affollatissime panoramiche, ricche di centinaia di personaggi e di battute, personificazione dell’Italia di quegli anni, avranno un posto d’onore all’interno dell’esposizione.

Completa la mostra un catalogo edito da Il Pennino.

Per informazioni: Assessorato Istruzione e Cultura Struttura Attività Espositive: tel. 0165.275937
u-mostre@regione.vda.it
Centro Saint-Bénin: tel. 0165.272687 www.regione.vda.it

 


ISH 2019

Presentata la nuova edizione della kermesse di Francoforte

 

Nel 2019 ISH si presenterà con un layout totalmente rinnovato fissando nuovi standard per il futuro. L’aggiunta del nuovo padiglione 12 ha determinato una sostanziale riorganizzazione delle categorie espositive all’interno dei padiglioni, con nuovi raggruppamenti delle tematiche, garantendo così più chiarezza e trasparenza ai visitatori e generando molteplici sinergie sul fronte degli espositori.

Nel 2019 oltre a cambiare il layout del quartiere fieristico, cambierà anche la sequenza di giorni di ISH. La manifestazione, infatti, inizierà per la prima volta di lunedì (11 marzo) e si concluderà di venerdì (15 marzo), assecondando la richiesta degli espositori e mettendo a disposizione degli operatori un ulteriore giorno lavorativo per visitare la fiera. Allo stesso tempo la nuova sequenza di giorni fieristici faciliterà l’arrivo in fiera ai visitatori internazionali.

Oltre 2.400 espositori, tra cui tutte le aziende leader di mercato e i principali produttori, tedeschi e internazionali, di tecnologie del settore, presenteranno le loro novità in anteprima mondiale a ISH dall’11 al 15 marzo 2019. Questa fiera specializzata rappresenta per il settore l’evento internazionale per eccellenza; già all’edizione 2017 circa il 64% degli espositori e il 40% dei visitatori provenivano dall’estero e la tendenza è sempre in crescita.

Nel 2019 la Francia sarà il Paese Partner, promuovendo così ulteriormente il confronto e lo scambio internazionale durante la manifestazione. All’edizione 2017 la Francia si era affermata come la terza nazione più rappresentata tra i visitatori.

La vasta offerta di prodotti delle aziende espositrici sarà integrata da un ricco programma di eventi collaterali. Per permettere ai visitatori di orientarsi più facilmente, gli eventi saranno suddivisi in tre categorie: Selection@ISH, Skills@ISH e Career@ISH. La sezione ‘Selection’ comprende i concorsi con le rispettive premiazioni, il trend forum ‘Pop up my Bathroom’ e le visite guidate della fiera. Nella categoria ‘Skills’ rientrano i forum a carattere scientifico dedicati a tutti i temi chiave del settore. La categoria ‘Career’ è incentrata esclusivamente sulla promozione di giovani talenti.

 


Pezzi di Napoli

Una fabbrica di sinergie artistiche dove nascono idee, oggetti ed esperienze made in Naples

Dopo oltre un anno di studi e ricerca nasce Pezzi di Napoli, una finestra sul passato e sul futuro creativo di Napoli, uno spazio fisico e virtuale volto alla ricerca di talenti ed energie creative per recuperare la memoria del bello e del fatto a mano, valorizzare alcuni mestieri dimenticati e supportare nuove idee progettuali.

Pezzi di Napoli è una vetrina e laboratorio di produzione artistica, un nuovo brand, una piattaforma tecnologica business oriented e un luogo di ricerca e studio con una visione world wide.

Il progetto nasce da un'idea di GiosyCamardella e Titti Gallucci con l’obiettivo di raccontare Napoli a un pubblico colto e cosmopolita attraverso oggetti di design e artigianalità, in edizione limitata, lontano dai soliti stereotipi che offre la città.

La produzione si muove su due linee: la riedizione di grandi classici del design come la Sunflowerchair di Roberto Mango e la realizzazione di e nuovi progetti come la chaise longue Intallium, due sedute che inaugurano la sezione Home decor del progetto.

In ogni prodotto di Pezzi di Napoli tecnica e idea si fondono in items funzionali e ricchi di significato, simboli che connotano spazi, emozioni e memoria. L’obiettivo è anche restituire il giusto valore e prestigio dell'hand-made partenopeo.

 


Adriano&Rubelli

Immagini che dialogano. Fino al 16 novembre - Showroom Rubelli - Via Fatebenefratelli, 9 - Milano

 

Fino al 16 Novembre 2018 una mostra fotografica dedicata ad Adriano Brusaferri e alla sua lunga collaborazione con Rubelli. Immagini oniriche e sensuali - eppure rigorose e di una bellezza intrinseca - offrono in tutta la loro immediatezza e potenza espressiva una lettura inedita e visionaria del mondo di Rubelli, dei suoi tessuti e arredi.

Leggerezza, stupore, familiarità ma anche complessità di livelli e stratificazione, questi gli elementi che caratterizzano la fotografia di Adriano Brusaferri, che si avvicina a quest'arte in maniera del tutto casuale, ma subito la passione lo assale. Le prime foto comparse su Grazia lo fanno notare in Germania e, a soli 21 anni, produce campagne pubblicitarie per grandi nomi come Furstenberg, Pfanni e Hengstenberg.

Il food è la tappa iniziale del suo viaggio nella fotografia, che toccherà poi negli anni la moda, il lifestyle, il turismo, l'arredamento: non solo nella realizzazione di redazionali, ma anche di cataloghi per alcuni tra i più prestigiosi brand del design.